LE IMPRONTE DEL PAZIENTE

Consigli per una corretta rilevazione delle impronte.

LA TECNICA A DUE FASI

Il materiale da utlizzare è il silicone. Anche per il morso si utilizza materiale siliconico. Eventuali registrazioni con altri materiali (ad esempio qualsiasi tipo di cera) verranno rifiutate ai fini della prevalutazione.

ARCATA SUPERIORE ED INFERIORE

Il materiale può essere miscelato anche con i guanti purchè non contengano nessun tipo di polvere. Si sagoma con le dita un cilindro di diametro uniforme lo si posiziona sul portaimpronte. La pellicola viene posizionata sul “putty” prima di inserirlo in bocca in modo da creare lo spazio che verrà occupato dal “light” della seconda impronta. Si rimuove la pellicola e si distribuisce il “light”: il primo strato con il beccuccio sottile che viene poi rimosso per terminarne velocemente il posizionamento. Per evitare che il “light” coli in gola, non posizionarne troppo nei settori posteriori (i settimi). Si inserisce il portaimpronte in bocca, scostando il labbro e le guance e si applica una leggera pressione partendo dagli incisivi e proseguendo verso i molari. Quando vediamo comparire il “light” dalle zone più posteriori del portaimpronte possiamo interrompere la pressione mantenendo il portaimpronte in sede.

PER UNA IMPRONTA CORRETTA

  • Non devono essere presenti zone di compressione del portaimpronte (ci deve sempre essere del materiale siliconico tra i denti e il portaimpronte)
  • Deve essere visibile solo il “light”
  • L’impronta deve essere ben dettagliata fino a 2 mm 0ltre la festonatura gengivale
  • Non devono essere presenti bolle e/o stirature

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